Nicola MONTESANO

Nato a Potenza l’8 aprile 1971, è residente a Tolve (BASILICATA – ITALY).   È Direttore e docente di Storia Euromediterranea della Scuola Superiore per Mediatori Linguistici della Basilicata – Potenza, è docente a contratto per attività di supporto in “Storia del Paesaggio” all’interno della cattedra UNESCO afferente al Dipartimento di Culture Europee e del Mediterraneo dell’Università della Basilicata sede di Matera e docente di “Paesaggi della Basilicata e gli itinerari: religiosi, culturali, archeologici e letterari” nell’ambito del Master universitario di I livello in Progettazione e Comunicazione per i Patrimoni Culturali afferente al Dipartimento di Scienze Umane della stessa Università. È stato docente di Italiano scritto-tecniche di scrittura scientifica presso il Dipartimento di Culture Europee e del Mediterraneo dell’Università della Basilicata sede di Matera nel 2016. Dal 2010 al 2015, presso lo stesso Dipartimento, è stato docente di Storia Medievale e di Trattamento informatico e Catalogazione dei Beni Storici. Ha svolto attività di Docenza e di progettazione all’interno del Catalogo di Alta formazione della Regione Basilicata, soprattutto nei settori di sviluppo di turismo sostenibile e di valorizzazione territoriale.

È laureato in Lettere Moderne presso l’Università degli Studi della Basilicata. Ha conseguito il titolo di Dottore di Ricerca in “Storia del Mezzogiorno e dell’Europa Mediterranea dal Medioevo all’Età Contemporanea”, presso lo stesso Ateneo lucano. È specializzato in “Restituzione fotogrammetrica dei Beni monumentali” e in “Gestione e catalogazione computerizzata delle Biblioteche”.
La sua formazione scientifica è rivolta ad attività di ricerca in Scienze Storiche e del Patrimonio Culturale in generale. Ha collaborato e collabora con Istituzioni scientifiche di Malta e del Portogallo.
I suoi settori di interesse scientifico sono rivolti alla conoscenza e alla valorizzazione del Patrimonio storico, materiale e immateriale del Mezzogiorno d’Italia e al trattamento informatico dei beni storici e alle applicazioni multimediali e multiformato relative al Patrimonio Culturale.

Ha partecipato a diversi convegni nazionali ed internazionali.

Ha preso parte a diversi progetti scientifici di carattere nazionale e internazionale ed è autore di una ottantina di pubblicazioni tra monografie, saggi e articoli in riviste specializzate.

Nel 2011, nell’ambito del Progetto internazionale “Matera Città Narrata”, promosso dall’APT (Azienda di Promozione Turistica della Basilicata) – ITABC (Istituto per le Tecnologie Applicate ai Beni Culturali del CNR), ha curato lo studio e l’elaborazione di contenuti testuali ed iconografici relativi ai beni archeologici, storico-artistici, paesaggistici, antropologici della città di Matera, che, ha vinto il best awards nella categoria “Mobile” assegnati dal comitato scientifico internazionale di Archeovirtual 2012.

Nel 2005, ha vinto il I Premio Nazionale “Promozione Ricerca” riservato ai Giovani Ricercatori del Consiglio Nazionale delle Ricerche per il Settore Scienze Storiche ed Artistiche con il volume “Il Priorato di Barletta. Insediamenti giovanniti nel Mezzogiorno d’Italia” .

Nel 2010  ha ricevuto la II Premio – Menzione Speciale nella categoria Saggistica Storica Nazionale ed Europea del Premio Letterario nazionale Basilicata con il volume “Il Priorato di Barletta. Insediamenti giovanniti nel Mezzogiorno d’Italia” .

Nel 2015 ha ricevuto un riconoscimento ufficiale dal Comune di Grassano (MT) per “l’attenzione e la sensibilità dimostrata nei confronti della comunità locale”.

Nel 2016 ha vinto il I Premio Letterario Nazionale “Carlo Levi” sezione saggistica regionale con il volume “Grassano Melitense. Memoria e Territorio”.

Nel 2017 ha vinto il I Premio nella sezione saggistica sulla Basilicata al Primo Memorial Letterario Nazionale “Antonietta Rongone” con il volume “San Rocco del popolo. Il culto del Santo nel territorio lucano”.